Angelus, Papa Leone XIV: «Non si può amare a comando». Appelli per Yemen e Giordania
Il commento al Vangelo del comandamento dell'amore, la citazione di santa Teresa di Gesù Bambino, la vicinanza ad Assisi: «Le guerre impoveriscono e danneggiano il mondo»

All'Angelus di oggi, domenica 25 ottobre, Papa Leone XIV si è affacciato dalla finestra del Palazzo Apostolico e ha commentato il Vangelo del comandamento dell'amore (Mt 22,34-40). Dopo la preghiera ha lanciato appelli per lo Yemen e per la Giordania e si è unito ai leader religiosi attesi ad Assisi. Il testo ufficiale è stato pubblicato sul sito della Santa Sede.
L'amore non si comanda. «Non si può, infatti, amare "a comando". L'amore per Dio è l'esigenza propria del desiderio dell'uomo, che trova il suo compimento nella comunione con Lui», ha detto il Papa. E ancora: «Non possiamo amare veramente Dio senza che questo amore straripi nell'amore verso i fratelli e le sorelle».
Santa Teresa di Gesù Bambino. Il Papa ha citato la santa di Lisieux: «Solo l'amore spinge all'azione le membra della Chiesa; spento questo amore, essa non annuncerebbe più il Vangelo».
Yemen. Dopo l'Angelus Leone XIV ha espresso preoccupazione per la grave situazione umanitaria in Yemen, ricordando in particolare la città di Taiz, «dove la popolazione soffre per la mancanza di cibo, acqua e cure mediche», e ha chiesto che cessino le ostilità.
Giordania. Il Papa ha assicurato la sua preghiera per i morti e i feriti dell'attentato terroristico contro i fedeli della chiesa ortodossa di St. George ad Harmoud, dicendosi vicino alla comunità e al Paese.
Assisi e le guerre. Leone XIV si è unito spiritualmente ai leader religiosi che martedì si riuniranno ad Assisi per i 40 anni dell'incontro per la pace voluto da Giovanni Paolo II: «Mai come oggi è evidente che le guerre, oltre a seminare morte e distruzione, impoveriscono e danneggiano il mondo. Che il Signore ispiri scelte di dialogo e di pace!».
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Fonti: testo ufficiale dell'Angelus, vatican.va; Vatican News; Radio Vaticana.
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Fonte: Santa Sede

