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La Chiesa· Reportage originale

Halloween, gli esorcisti avvertono sull'occulto. La Chiesa rilancia la preghiera a San Michele

La nota dell'Associazione Internazionale Esorcisti, il Catechismo, le parole di Francesco, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E il testo della preghiera di Leone XIII

29 ottobre 2026 alle ore 21:57
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La statua di San Michele Arcangelo su Castel Sant'Angelo, Roma (foto: Jean-Pol Grandmont / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0) / The statue of St. Michael the Archangel atop Castel Sant'Angelo, Rome (photo: Jean-Pol Grandmont / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
La statua di San Michele Arcangelo su Castel Sant'Angelo, Roma (foto: Jean-Pol Grandmont / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0) / The statue of St. Michael the Archangel atop Castel Sant'Angelo, Rome (photo: Jean-Pol Grandmont / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

Alla vigilia del 31 ottobre la Chiesa torna a parlare di Halloween. Lo fa con una nota dell'Associazione Internazionale Esorcisti (AIE) e, più in profondità, con parole dei Papi sul combattimento spirituale e una preghiera antica: quella a San Michele Arcangelo, scritta da Leone XIII. Nessun Papa ha dedicato un documento a Halloween; la linea che emerge dalle fonti è un'altra: vigilanza, non paura.

Gli esorcisti: «Chi sono i veri oscurantisti?»

Nella nota diffusa il 27 ottobre e ripresa dall'agenzia SIR, l'AIE critica fiere e festival dell'occulto promossi anche da amministrazioni comunali e denuncia un «pubblico revival di pratiche magiche e occultiste». Presentare l'occulto «semplicemente come un dato culturale o un evento ricreativo», scrivono gli esorcisti, non lo giustifica: «impone piuttosto di conoscerlo per evitare condotte o atteggiamenti ritenuti sul piano spirituale dannosi alla crescita personale e sociale».

Già nel 2016, a Radio Vaticana, Aldo Buonaiuto del Servizio antisette della Comunità Papa Giovanni XXIII ricordava che il 31 ottobre è la vigilia di Ognissanti e metteva in guardia da due estremi: «È infatti pericoloso quel voler per forza vedere il diavolo dappertutto, ma è altrettanto pericoloso l'estremo opposto, quello di banalizzare».

Che cosa dice il Catechismo

Il Catechismo della Chiesa Cattolica è netto: «Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che "svelino" l'avvenire» (n. 2116). E aggiunge che le pratiche di magia e stregoneria «sono gravemente contrarie alla virtù della religione» (n. 2117).

Le parole dei Papi

Papa Francesco, nell'esortazione apostolica «Gaudete et exsultate» (19 marzo 2018), ha dedicato al tema un capitolo intitolato «Qualcosa di più di un mito»: «Non pensiamo dunque che sia un mito, una rappresentazione, un simbolo, una figura o un'idea. Tale inganno ci porta ad abbassare la guardia, a trascurarci e a rimanere più esposti» (n. 161). Il 29 settembre 2018 la Sala Stampa della Santa Sede comunicò il suo invito a pregare il Rosario ogni giorno di ottobre, concludendolo con il «Sub tuum praesidium» e con la preghiera a San Michele, per «proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi».

Giovanni Paolo II, al Regina Caeli del 24 aprile 1994, ricordò che Leone XIII aveva introdotto «in tutta la Chiesa una speciale preghiera a San Michele» e aggiunse: «Anche se oggi questa preghiera non viene più recitata al termine della celebrazione eucaristica, invito tutti a non dimenticarla, ma a recitarla per ottenere di essere aiutati nella battaglia contro le forze delle tenebre e contro lo spirito di questo mondo».

Benedetto XVI, all'Angelus di Ognissanti del 2006, indicava invece il senso della festa che segue la notte del 31: tutti i cristiani, chiamati alla santità, sono uomini e donne che «hanno i piedi sulla terra, ma il cuore già nel Cielo».

Leone XIV non si è espresso su Halloween. Il 3 ottobre ha celebrato la Messa per la Gendarmeria vaticana, che ha come patrono San Michele Arcangelo; secondo Vatican News ha affidato al santo tutto il personale, chiedendo: «Il vostro distintivo più bello sia un cuore che sa custodire». E all'Angelus del 1° novembre 2025 ha descritto la comunione dei santi come «una grande festa in cui si gioisce insieme dell'amore di Dio».

La preghiera a San Michele Arcangelo

Leone XIII la introdusse nel 1886 tra le preghiere da recitare dopo la Messa letta; l'obbligo cadde nel 1964. Questa è la traduzione italiana pubblicata dalla Sala Stampa della Santa Sede nel 2018:

«San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro presidio contro le malvagità e le insidie del demonio. Capo supremo delle milizie celesti, fa' sprofondare nell'inferno, con la forza di Dio, Satana e gli altri spiriti maligni che vagano per il mondo per la perdizione delle anime. Amen.»

Dalla vigilia a Ognissanti

«Halloween» deriva da «All Hallows' Eve», la vigilia di Tutti i Santi. Il 1° novembre la Chiesa celebra la solennità di Ognissanti, il 2 novembre commemora tutti i fedeli defunti. Molte parrocchie propongono veglie e feste dei santi per bambini e famiglie, come alternativa cristiana alla notte del 31.

Fonti: Associazione Internazionale Esorcisti via SIR (27/10/2026); Radio Vaticana (29/10/2016); Catechismo della Chiesa Cattolica nn. 2116-2117; Gaudete et exsultate n. 161; Sala Stampa della Santa Sede (29/9/2018); Regina Caeli 24/4/1994; Angelus 1/11/2006; Vatican News (3/10/2026); Angelus 1/11/2025.

Fonte: SIR

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