Indiscrezione: tensioni sulla visita del Papa al Cottolengo in Argentina
Beto Valdez: il Governo Milei premerebbe su durata e TV; nessuna conferma ufficiale

Secondo un post del giornalista Beto Valdez (FM Millenium / Radio Rivadavia) su X del 27 ottobre, fonti che partecipano ai preparativi della visita di Papa Leone XIV in Argentina riferiscono pressioni del Governo Milei per abbassare il profilo dell'incontro al Cottolengo Don Orione: ridurre durata ed esposizione televisiva. La preoccupazione, secondo lo stesso racconto, riguarderebbe ciò che il Papa potrebbe dire e le immagini della visita.
Una fonte coinvolta nell'organizzazione descrive così il clima: il Governo «aveva iniziato bene, mettendo insieme le tre giurisdizioni»; ora sarebbe «un petardeo». Nel quadro della Casa Rosada le fonti indicate da Valdez puntano a Mara Gorini, vicina a Karina Milei, come figura centrale nelle decisioni e nel coordinamento.
Copertura TV. Sempre secondo quel racconto, ci sarebbero stati tentativi di interferire su scelte di copertura che spettano al team del Vaticano. Dall'organizzazione ecclesiale si vuole che le attività e la parola del Papa siano trasmesse per intero e senza interruzioni commerciali. La Chiesa, scrive Valdez, cerca di evitare lo scontro e di concentrarsi su sicurezza, logistica e partecipazione dei fedeli; chi lavora ai preparativi parla però di un crescente disagio ufficiale sull'appuntamento al Cottolengo.
Cosa non c'è. Nessuna conferma, al momento della pubblicazione, da parte del Governo argentino, della Chiesa locale o della Sala Stampa della Santa Sede. Vatican Report riporta l'indiscrezione attribuendola chiaramente a Valdez e alle sue fonti anonime: non si tratta di una comunicazione ufficiale.
Il viaggio continentale Uruguay–Argentina–Perù (6-16/17 novembre) è stato riconfermato dalla Sala Stampa il 26 ottobre (B0842). L'incontro al Cottolengo è uno dei punti sensibili dell'agenda argentina: su durata, TV e chi decide la copertura, al momento pesa solo questo racconto giornalistico.
Fonte: Beto Valdez su X, 27/10/2026.
Fonte: Beto Valdez (X)

