Uruguay, chiesto il Palazzo Legislativo in giallo e bianco per Leone XIV
Lettera di legislatori di diversi partiti alla vicepresidente Carolina Cosse, che non ha ancora deciso: il suo staff cita la laicità dello Stato

Un gruppo di legislatori di diversi partiti, promosso dal presidente della Camera dei Rappresentanti dell'Uruguay Rodrigo Goñi (Partido Nacional), ha chiesto formalmente alla presidente dell'Assemblea Generale, la vicepresidente Carolina Cosse, di illuminare il Palazzo Legislativo di Montevideo con il giallo e il bianco della bandiera dello Stato della Città del Vaticano durante la visita di Papa Leone XIV (6–8 novembre), prima tappa del viaggio apostolico in America Latina.
Nella lettera, diffusa da Goñi su X il 28 ottobre, i firmatari scrivono di chiedere l'illuminazione «come gesto istituzionale di benvenuto, in consonanza con l'accoglienza che gli offrirà lo Stato uruguaiano». A Telenoche Goñi l'ha definita «la misura minima che possiamo prendere dal Parlamento per dare il benvenuto a papa Leone», sostenendo che la bandiera vaticana rappresenta un altro Stato.
Secondo fonti del Parlamento citate da Telenoche, Cosse ha ricevuto la lettera ma non ha ancora deciso. Il suo staff ricorda che l'illuminazione del Palazzo è riservata a campagne di interesse pubblico generale (come il mese contro il tumore al seno o la giornata sull'autismo) e che l'edificio è la casa della democrazia di uno Stato laico, mentre la bandiera vaticana rappresenterebbe una religione in particolare.
Il tema della laicità aveva già segnato a luglio la proposta, poi caduta, di far ricevere il Papa dall'Assemblea Generale: secondo Búsqueda, la Santa Sede ha escluso visite al Parlamento e la visita sarà ufficiale, non di Stato.
Fonti: Rodrigo Goñi su X, Telenoche, la diaria, Búsqueda.

