Müller: «Fermare il Cammino sinodale tedesco. Non c'è posto per le bandiere arcobaleno nella Chiesa»
Intervista al Gibbons Institute del 21 ottobre: per il prefetto emerito della Dottrina della fede i documenti tedeschi «non hanno valore per il magistero». Lo statuto della Conferenza sinodale attende ancora la recognitio

Il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Dottrina della fede ed ex vescovo di Ratisbona, chiede di fermare il Cammino sinodale tedesco. Lo ha detto in un'intervista in inglese con Jan Bentz per la serie «Dispatches» del Gibbons Institute (Catholic University of America), pubblicata il 21 ottobre e ripresa oggi da Advaticanum ed El Debate.
«Non c'è sinodalità. È solo una finzione sviluppata negli ultimi tempi», afferma il cardinale. «C'è una Chiesa, la Chiesa cattolica istituita da Gesù Cristo… E ci sono sinodi, ci sono concili. Ma la Chiesa, in quanto Chiesa, non è un sinodo permanente». La vita normale della Chiesa, spiega, è «nella predicazione del Vangelo», nella vita cristiana in famiglia e nel lavoro, nei sacramenti e nella liturgia.
Secondo Müller, nelle sessioni del Cammino sinodale «non si è parlato di Dio, della rivelazione di Gesù Cristo, l'unico Salvatore», ma della «moderna ideologia del wokismo». I documenti approvati, dice, «non hanno senso, non hanno valore per il magistero» e vanno fermati. Il cardinale cita santi, martiri e dottori della Chiesa contro autori come Judith Butler e conclude: «Non c'è posto per le bandiere arcobaleno nella Chiesa».
Su Leone XIV
Parlando del nuovo pontificato, Müller dice: «Il Papa non è il successore del Papa precedente, ma è successore di san Pietro. Cronologicamente è successore del Papa prima di lui, ma questo non ha importanza teologica». Il compito del Papa, aggiunge, è confermare i fratelli nella fede in Cristo «unico mediatore». Sui documenti del pontificato precedente ricorda che «Papa Francesco diceva sempre: non cambierò, non posso cambiare la dottrina, il dogma della Chiesa».
Il contesto
Il Cammino sinodale tedesco si è chiuso con l'assemblea finale di Stoccarda nel febbraio 2026, che ha approvato lo statuto di una Conferenza sinodale permanente di vescovi e laici. Il 31 marzo il presidente della Conferenza episcopale tedesca, mons. Heiner Wilmer, lo ha consegnato a Roma chiedendo la recognitio. L'approvazione non è ancora arrivata e la prima sessione, prevista il 6-7 novembre a Stoccarda, è stata rinviata. A fine settembre Wilmer ha detto di sperare in una risposta entro fine anno.
Fonti: Gibbons Institute, «Dispatch 02 · Gerhard Cardinal Müller» (21/10/2026); Advaticanum (29/10/2026); El Debate (29/10/2026); Conferenza episcopale tedesca (31/03/2026); katholisch.de. Citazioni tradotte dall'inglese.
#SynodalerWeg
Fonte: Gibbons Institute

