Papa Leone XIV non dovrà sottoporsi a immunoterapia: fonti vaticane smentiscono
Smentite le notizie di GloboNews ed Estadão. Resta valida la nota dei medici del 21 ottobre: malattia localizzata, «non è necessaria alcuna ulteriore terapia»

Papa Leone XIV non dovrà sottoporsi a immunoterapia. Lo fanno sapere fonti vaticane, citate oggi, 25 ottobre, da Adnkronos e Tgcom24, smentendo le ipotesi circolate nelle ultime ore.
La smentita. Secondo le fonti vaticane riprese dalle due testate, «la malattia era localizzata» e il Papa non ha bisogno di ulteriori terapie dopo l'asportazione del tumore. Vengono così smentite le notizie della stampa brasiliana: il 23 ottobre GloboNews/G1 ed Estadão/UOL avevano parlato di un'immunoterapia preventiva per almeno tre anni.
Resta valida la nota del 21 ottobre. La smentita conferma la comunicazione dei medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora sull'esame istologico definitivo: gli esiti «hanno confermato che si trattava di un adenocarcinoma polmonare e che la malattia era localizzata. Una successiva valutazione oncologica, ha confermato che non è necessaria alcuna ulteriore terapia» (Vatican News).
Il contesto. Il Papa è stato operato il 13 ottobre al Policlinico Gemelli (lobectomia inferiore destra) ed è rientrato in Vaticano il 17. Il 23 ottobre i medici gli hanno sconsigliato, a scopo precauzionale, il viaggio in elicottero ad Assisi del 27 ottobre. Stamattina ha recitato l'Angelus in Piazza San Pietro. La cronologia completa è nel nostro quadro sulla salute del Papa.
Fonti: Adnkronos, 25 ottobre · Tgcom24, 25 ottobre · nota dei medici, 21 ottobre
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Fonte: Adnkronos / Tgcom24

