- Mondo
Spagna: 68 morti nello scontro ferroviario di Urda, la Chiesa in preghiera
Almeno 68 persone sono morte nello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto mercoledì 28 ottobre 2026 presso Urda (Toledo), sulla linea Madrid–Andalusia. Secondo il Governo di Castilla-La Mancha, 44 vittime viaggiavano sull’Iryo e 24 sull’AVE Renfe; oltre 100 feriti risultano ricoverati. Il premier Pedro Sánchez ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.
La Conferenza Episcopale Spagnola ha espresso condoglianze e chiesto preghiera per eterno riposo dei defunti e recupero dei feriti, sotto l’intercessione di Maria, Consolatrice degli afflitti. L’arcivescovo di Toledo, Francisco Cerro Chaves, si è recato sul posto con sacerdoti («situazione dantesca») e ha ordinato che giovedì 29 ottobre a mezzogiorno le campane di tutti i templi diocesani suonino a duelo, con preghiera dell’Angelus. Con lui e l’ausiliare García Magán, l’arcidiocesi, le parrocchie di Urda e Los Yébenes e Cáritas si sono messe a disposizione. Hanno espresso cordoglio anche il presidente della CEE Luis Argüello, il card. José Cobo e altre diocesi (tra cui Siviglia). Il card. Rouco Varela ha pregato all’Angelus per le vittime.
Alla sera del 28 ottobre la Sala Stampa vaticana non ha ancora pubblicato un telegramma del Papa (diversamente da Adamuz, gennaio 2026). Fonti: Conferencia Episcopal Española, Archidiócesis de Toledo, Gobierno de Castilla-La Mancha / Europa Press, AP.
#LeoneXIV #Vaticano
ApriVersione inglese non ancora disponibile

