Leone XIV al Verano prega per chi piange le vittime della guerra
Nella Messa per i defunti l'appello: le lacrime di madri, bambini e anziani tocchino le coscienze di chi può far tacere le armi

Nella Commemorazione di tutti i fedeli defunti, oggi pomeriggio alle 16, Papa Leone XIV ha presieduto la Messa all'ingresso monumentale del Cimitero del Verano a Roma, dove ha deposto dei fiori davanti a una tomba, in omaggio a quanti vi sono sepolti (Vatican News).
La preghiera per le vittime della guerra. Nell'omelia (testo ufficiale), commentando la beatitudine «Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati», il Papa ha detto: «In questo momento vogliamo pregare per quanti hanno perso da poco una persona cara; in particolare per coloro ai quali l'ha strappata l'assurda violenza della guerra. Possano le lacrime di tante madri, di tanti bambini, di tanti anziani toccare le coscienze di chi ha potere di far tacere le armi!».
San Francesco e «sora nostra morte corporale». Nell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Leone XIV ha ricordato la «beatitudine» aggiunta dal Santo al Cantico delle creature per «sora nostra morte corporale».
Un legame trasformato. Il Papa ha concluso: «la fede in Cristo ci dice che il nostro legame con i fedeli defunti non è interrotto, ma trasformato».
Fonti: Sala Stampa della Santa Sede, Bollettino B0860; Vatican News. Foto: Vatican Media.
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Fonte: Sala Stampa della Santa Sede

