Medjugorje, Leone XIV nomina Francesco Cavina visitatore apostolico al posto di Aldo Cavalli
Il vescovo emerito di Carpi guiderà la missione pastorale «a tempo indeterminato». Cavalli, 80 anni, era in carica dal 2021.

Leone XIV ha accettato la rinuncia di Aldo Cavalli all'incarico di Visitatore apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, in Bosnia ed Erzegovina, e ha nominato al suo posto Francesco Cavina, vescovo emerito di Carpi. La nomina è «a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis», cioè finché la Santa Sede lo riterrà opportuno. Lo ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede nel Bollettino di sabato 31 ottobre.
Chi è Francesco Cavina
Nato a Faenza il 17 febbraio 1955, Cavina è sacerdote dal 15 maggio 1980. Benedetto XVI lo nominò vescovo di Carpi il 14 novembre 2011; fu ordinato vescovo il 22 gennaio 2012. Il 26 giugno 2019 Papa Francesco ne accettò la rinuncia al governo pastorale della diocesi.
Il mandato di Cavalli
Aldo Cavalli, nato a Lecco il 18 ottobre 1946, nunzio apostolico, già rappresentante pontificio nei Paesi Bassi, era stato nominato visitatore da Papa Francesco il 27 novembre 2021. Succedeva a Henryk Hoser, che aveva ricoperto l'incarico dal 2018 ed era morto il 13 agosto 2021. Cavalli ha compiuto 80 anni lo scorso 18 ottobre.
Il ruolo del visitatore
Il compito del Visitatore apostolico a carattere speciale è esclusivamente pastorale: seguire la vita della parrocchia e l'accoglienza dei pellegrini. La nota del Dicastero per la Dottrina della Fede «La Regina della Pace», del 19 settembre 2024 e approvata da Papa Francesco, ha concesso il nulla osta all'esperienza spirituale di Medjugorje. Al n. 39 affida al visitatore il discernimento e l'autorizzazione alla pubblicazione di eventuali messaggi futuri o inediti, chiedendo che la Nota sia inserita come introduzione in ogni loro pubblicazione.
Fonti: Sala Stampa della Santa Sede, Bollettino del 31 ottobre 2026 · Dicastero per la Dottrina della Fede, nota «La Regina della Pace» · Diocesi di Carpi, biografia di mons. Cavina
Fonte: Sala Stampa della Santa Sede

